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*loading* astratte entita` hanno varcato questa soglia..


lunedì, 30 gennaio 2006

25hour_1-320x200- Sì…vaffanculo anche tu
- Affanculo io? Vacci tu! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita.
In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi e che mi ridono alle spalle.
In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina.
In culo ai Sikh e ai Pakistani, che vanno per le strade a palla con i loro taxi decrepiti…puzzano di curry da tutti i pori; mi mandano in paranoia le narici… aspiranti terroristi, E RALLENTATE, CAZZO!
In culo ai ragazzi di Chelsea, con il torace depilato e i bicipiti pompati, che se lo succhiano a vicenda nei miei parchi e te lo sbattono in faccia sul Gay Channel.
In culo ai bottegari Coreani, con le loro piramidi di frutta troppo cara, con i loro fiori avvolti nella plastica: sono qui da 10 anni e non sanno ancora mettere due parole insieme.
In culo ai Russi di Brighton Beach, mafiosi e violenti, seduti nei bar a sorseggiare il loro tè con una zolletta di zucchero tra i denti; rubano, imbrogliano e cospirano…tornatevene da dove cazzo siete venuti!
In culo agli Ebrei Ortodossi, che vanno su e giù per la 47a nei loro soprabiti imbiancati di forfora a vendere diamanti del Sudafrica dell’appartheid.
In culo agli agenti di borsa di Wall Street, che pensano di essere i padroni dell’universo; quei figli di puttana si sentono come Michael Douglas/Gordon Gekko e pensano a nuovi modi per derubare la povera gente che lavora. Sbattete dentro quegli stronzi della Enron a marcire per tutta la vita… e Bush e Chaney non sapevano niente di quel casino?! Ma fatemi il cazzo di piacere!
In culo alla Tyco, alla ImClone, all’Adelphia, alla WorldCom
In culo ai Portoricani: venti in una macchina, e fanno crescere le spese dell’assistenza sociale… e non fatemi parlare dei pipponi dei Dominicani: al loro confronto i Portoricani sono proprio dei fenomeni.
In culo agli italiani di Benson Hurst con i loro capelli impomatati, le loro tute di nylon, le loro medagliette di Sant'Antonio, che agitano la loro mazza da baseball firmata Jason Giambi, sperando in un’audizione per I Soprano.
In culo alle signore dell’Upper East Side, con i loro foulard di Hermesse e i loro carciofi di Calducci da 50 dollari: con le loro facce pompate di silicone e truccate, laccate e liftate…Non riuscite a ingannare nessuno, vecchie befane!
In culo ai negri di Harlem. Non passano mai la palla, non vogliono giocare in difesa, fanno cinque passi per arrivare sotto canestro, poi si girano e danno la colpa al razzismo dei bianchi. La schiavitù è finita centotrentasette anni fa. E muovete…le chiappe, è ora!
In culo ai poliziotti corrotti che impalano i poveri cristi e li crivellano con quarantuno proiettili, nascosti dietro il loro muro di omertà. Avete tradito la nostra fiducia!
In culo ai preti che mettono le mani nei pantaloni di bambini innocenti.
In culo alla Chiesa che li protegge, non liberandoci dal male. E dato che ci siamo, ci metto anche Gesù Cristo. Se l'è cavata con poco. Un giorno sulla croce, un weekend all'inferno, e poi gli alleluja degli angeli per il resto dell’eternità. Provi a passare sette anni nel carcere di Otisville.
In culo a Osama Bin Laden, a Al Qaeda e a quei cavernicoli retrogradi dei fondamentalisti di tutto il mondo. In nome delle migliaia di innocenti assassinati, vi auguro di passare il resto dell'eternità con le vostre settantadue puttane ad arrostire a fuoco lento all'inferno. Stronzi cammellieri con l'asciugamano in testa, baciate le mie nobili palle irlandesi!
In culo a Jackob Elinsky, lamentoso e scontento.
In culo a Francio Slaughtery, il mio migliore amico, che mi giudica con gli occhi incollati sulle chiappe della mia ragazza.
In culo a Naturelle Riviera: le ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena, mi ha venduto alla polizia…maledetta puttana!

In culo a mio padre, con il suo insanabile dolore: beve acqua minerale dietro il banco del suo bar, vendendo whisky ai pompieri inneggiando ai Bronx Bombers.
In culo a questa città e a chi ci abita. Dalle casette a schiera di Astoria agli attici di Park Avenue, dalle case popolari del Bronx ai loft di Soho, dai palazzoni di Alphabet City alle case di pietra di Park Slope e a quelle a due piani di Staten Island. Che un terremoto la faccia crollare. Che gli incendi la distruggano. Che bruci fino a diventare cenere, e che le acque si sollevino e sommergano questa fogna infestata dai topi.
- No, no, in culo a te, Montgomery Brogan. Avevi tutto e l'hai buttato via, BRUTTO TESTA DI CAZZO!

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Edward Norton,25' ora (2002)

postato da: soreno alle ore 12:33 | link | commenti (3)
categorie: cinema

Fini confessa in Tv: «Ho fumato uno spinello in Giamaica»

Della serie,chiamalo stronzo...mica si fuma il fumaccio italiano eh,no
ci va in giamaica..

postato da: soreno alle ore 09:17 | link | commenti (2)
categorie: politica, deliripersonali
domenica, 29 gennaio 2006

Escher,M.C.-Other_World-1947
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Escher M.C. ,Other World (1947)

postato da: soreno alle ore 18:17 | link | commenti
categorie: arte
sabato, 28 gennaio 2006

Gente in progresso


Torneranno di nuovo le piogge riapriranno le scuole,
cadranno foglie lungo i viali,
e ancora un altro inverno,
che porterà la neve e un'altra primavera.

E tu che fai di sabato in questa città
dove c'è gente che lavora, per avere un mese all'anno di ferie.

E poi nel bene, nel male, è una questione sociale
coatti nella convivenza, affrontiamo il progresso coi nostri problemi di sesso.

Hare, Hare, Hare Krisna, Hare, Hare, Hare Krisna.

Torneremo di nuovo ai progetti riguardo al nostro futuro,
guardando annunci sui giornali,
girando per le agenzie,
e avremo nuovi amici,
vicini a nuovi amori.

E poi soli di sabato
in questa città dove c'è gente che lavora,
nelle fabbriche in negozi dietro a scrivanie.
---

Franco Battiato, Orizzonti Perduti (1983)

postato da: soreno alle ore 16:34 | link | commenti (3)
categorie: musica
venerdì, 27 gennaio 2006

Quick 'n' Dirty /2
celestiniascanio
"...grazie per la cortesia...”

postato da: soreno alle ore 20:55 | link | commenti (2)
categorie: teatro

quick 'n' dirty
hainela ...jusqu'ici tout va bien,jusqu'ici tout va bien....
 L'important c'est pas le chute, c'est l'atterissage!

postato da: soreno alle ore 19:01 | link | commenti
categorie: cinema
giovedì, 26 gennaio 2006

Al di la' (del bene e del male, direbbe qualcuno)delle mie posizioni a volte
anticlericali..ci sono dei passaggi della prima enciclica del papa teTesko
molto interessanti e noto dei punti  in comune con cio' che dice una 'dottrina'
ben piu' vecchia..

p.s.
la parola chiave e' .:unione:.
-=-=-

Ciò dipende innanzitutto dalla costituzione dell'essere umano, che è composto di corpo e di anima.
L'uomo diventa veramente se stesso, quando corpo e anima si ritrovano in intima unità;
la sfida dell'eros può dirsi veramente superata, quando questa unificazione è riuscita.
Se l'uomo ambisce di essere solamente spirito e vuol rifiutare la carne come una eredità soltanto animalesca,
allora spirito e corpo perdono la loro dignità. E se, d'altra parte, egli rinnega lo spirito e quindi considera la materia,
il corpo, come realtà esclusiva, perde ugualmente la sua grandezza. L'epicureo Gassendi, scherzando,
si rivolgeva a Cartesio col saluto: « O Anima! ». E Cartesio replicava dicendo: « O Carne! »
Ma non sono né lo spirito né il corpo da soli ad amare: è l'uomo, la persona, che ama come creatura unitaria,
di cui fanno parte corpo e anima.
Solo quando ambedue si fondono veramente in unità, l'uomo diventa pienamente se stesso.
Solo in questo modo l'amore — l'eros — può maturare fino alla sua vera grandezza.

estratto da:
LETTERA ENCICLICA DEUS CARITAS EST  (Benedetto XVI)

 -=-=-

Dalla radice sanscrita yuj che significa "unione" o "vincolo", Yoga indica l'insieme delle tecniche
che consentono il congiungimento del corpo, della mente e dell'anima con Dio (o Paramatma).
Colui che segue e pratica il cammino dello Yoga è chiamato yogi o yogin.

La prima grande opera indiana che descrive e sistema le tecniche dello Yoga è lo Yoga Sutra (Aforismi sullo Yoga),
redatto da Patanjali, che raccoglie 185 aforismi. Gli studi tradizionali indiani identificavano Patanjali con l'omonimo grammatico vissuto
nel III secolo AC ma studi filologici più moderni hanno postdatato la redazione dell'opera ad un epoca presumibilmente altomedievale.

Patanjali indica al praticante gli 8 stadi (o arti) dello Yoga, cioè gli otto passi che conducono all'unione con Paramatma.

estratto da:
Wikipedia

postato da: soreno alle ore 16:41 | link | commenti (2)
categorie: filosofia, spiritualita, deliripersonali
martedì, 24 gennaio 2006

EasyRider_1969_01-lo sai.. una volta questo era proprio un gran bel paese..e non riesco a capire quello che gli e' successo..

-e' che tutti hanno paura, ecco cosa e' successo..noi non possiamo neanche andare in uno di quegli alberghetti da 2 soldi, voglio dire proprio da quelli da due soldi, capisci, credono che si va per scannarli o qualcosa..hanno paura!

-si, ma non hanno paura di voi, hanno paura di quello che voi rappresentate..

-ma quando! per loro noi siamo solo della gente che ha bisogno di tagliarsi i capelli..

-ah no...quello che voi rappresentate per loro e' la liberta'..

-e che c'e' di male nella liberta', la liberta' e' tutto!

-ah si..e' vero la liberta' e' tutto d'accordo, ma parlare di liberta' ed essere liberi sono due cose diverse..voglio dire... che e' difficile essere liberi quando ti comprano e ti  vendono al mercato..eh...e bada a non dire mai a nessuno che non e' libero,perche' allora quello si dara' un gran da fare a uccidere e massacrare per dimostrarti che lo  e'..eh....Ah certo ti parlano,ti parlano e ti riparlano di questa famosa liberta' individuale ,ma quando vedono un individuo veramente libero allora hanno paura...

-eh,ma la paura pero' non li fa scappare..

-no..ma li rende pericolosi..


Beeep!Beeep!SwaMp!

---
Easy Rider (1969)

postato da: soreno alle ore 21:41 | link | commenti (2)
categorie: cinema
lunedì, 23 gennaio 2006

kodemo1Un altro omaggio.
Ad un gruppo che mi accompagna
in questi ultimi mesi.
Come in questa tersa mattina invernale,
bavero alzato,musica nelle orecchie e avanti..

Del Mondo

è stato un tempo, il Mondo

giovane forte

odorante di Sangue fertile

rigoglioso di Lotte

Moltitudini

splendeva pretendeva molto

Famiglie Donne incinte

Sfregamenti

Facce Gambe Pance Braccia

Dimora della Carne

Riserva di Calore

Sapore familiare Odore

È Cavità di Donna che

créa il Mondo

veglia sul Tempo lo protegge

contiene Membro d’Uomo che

s’alza e spinge

insoddisfatto poi distrugge

il nostro Mondo è adesso

debole e vecchio

puzza (..pulsa) il Sangue versato è infetto

Povertà malanima

Malaventura

Concedi Compassione ai figli tuoi

Glorifichi la Vita e

gloria sia

glorifichi la Vita e

gloria è.

è stato un tempo

il Mondo
 giovane
forte

Sorride confidente il giovane guerriero

In una vecchia foto
 tra le mani una treccia

Ora cranio rasato..
celebra la sua prima sconfitta.

Prezioso

Il luogo

Il tempo

dovuto al silenzio

qua

ora

io taccio.


---
Robert Wyatt
Giovanni Lindo Ferretti

postato da: soreno alle ore 13:57 | link | commenti
categorie: musica
domenica, 22 gennaio 2006

2004_10_11.bukowski

Tutti abbiamo udito la donnetta che dice: "oh, è terribile quello che fanno
questi giovani a se stessi, secondo me la droga è una cosa tremenda."
poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo: è senza occhi,
senza denti, senza cervello, senz'anima, senza culo, né bocca,
né calore umano, né spirito, niente, solo un bastone, e ti chiedi come
avran fatto a ridurla in quello stato i tè con i pasticcini e la chiesa.

(Charles Bukowski)

postato da: soreno alle ore 15:11 | link | commenti (6)
categorie: letteratura