Bhe'..Buon anno a tutti e buon compleanno al blog!Un anno di attivita'...fa strano rileggere i post vecchi,
vengo automaticamente trasportato in quei giorni..Quante cose sono successe nel 2006!
Per ora penso uno dei migliori anni degli ultimi anni:)E il 2007 bhe' non e' iniziato bene,per niente!
Speriamo prosegua meglio..d'altronde dalle parti del polo nord la luna di gennaio viene chiamata
"la luna delle trottole che girano"...quindi forse na girata serve per ricominciare,scuotersi da dosso vecchie
cose e vedere il mondo da una prospettiva diversa(cambiano le prospettive al mondo!)
Bene e dopo quest'accozzaglia di luoghi comuni,una bella canzone...
Scusate la mosceria nello scrivere e la lunga latitanza,ma...come dice il grande ivano (parti ivanooo)
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La costruzione di un amore,spezza le vene della mani,mescola il sangue col sudore se te ne rimane,la costruzione di un amore non ripaga del dolore,
e' come un altare di sabbia in riva al mare.
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La costruzione di un amore
La costruzione di un amore
Spezza le vene nelle mani
Mescola il sangue col sudore
Se te rimane
La costruzione di un amore
Non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
In riva al mare
La costruzione del mio amore
Mi piace guardarla salire
Come un grattacielo di cento piani
O come un girasole
Ed io ci metto l'esperienza
Come su un albero di natale
Come un regalo ad una sposa un qualcosa
Che sta lÏ e che non fa male
E ad ogni piano c'è un sorriso
Per ogni inverno da passare
Ad ogni piano un paradiso da consumare
Dietro la porta un po' d'amore
Per quando non ci sarà tempo di fare l'amore
Per quando farai portare via la mia sola fotografia
Ma intanto guardo questo amore
Che si fa più vicino al cielo
Come se dietro all'orizzonte
ci fosse ancora il cielo
Son io sono qui e mi meraviglia
Tanto da mordermi le braccia
Ma no son proprio io
Lo specchio ha la mia faccia
Son io che guardo questo amore
Che si fa più vicino al cielo
Come se dopo tanto amore
Bastasse ancora il cielo
E tutto ciò mi meraviglia
Tanto che se finisse adesso
Io so che chiederei
Che mi crollasse addosso
E la fortuna di un amore
Come lo so che può cambiare
Dopo si dice "l'ho fatto per fare"
Ma era per non morire
Si dice che è bello tornare alla vita
Che mi era sembrata finita
Che bello tornare a vedere
E quel che è peggio è che è tutto vero
Perché la costruzione di un amore
Spezza le vene nelle mani
Mescola il sangue col sudore
Se te ne rimane
La costruzione di un amore
Non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
In riva al mare
Ma intanto guardo questo amore
Che si fa più vicino al cielo
Come se dietro all'orizzonte
ci fosse ancora il cielo
Son io sono qui e mi meraviglia
Tanto da mordermi le braccia
Ma no son proprio io
Lo specchio ha la mia faccia
E tutto ciò mi meraviglia
Tanto che se finisse adesso
Io so che chiederei
Che mi crollasse addosso
(Fossati/2001)
nel mio sito externet "Ouroboros" V. S. Eustachio 15 Roma cosi' ci riconosciamo e com'unità si pha l'utophia della riconosceza per raggiungere un P.I.F. Prodotto Interno Felice da CromosOmo
O T'ELEVI O TE LEVI Questa è la dimostrazione che con la Parola SI PUO' FARE non c'è muro che tenga- per petrare com'unicazione
lode al marcello che incontrai tempo fa e effettivo forgiatore "cerhiamoci non inquadriamoci "
"cerchi spheranze".
si.
può
fare.